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Presenta:

Giorgio detto Giorgio

Giorgio studiava a Genova, spesso venivano i marittimi riesi e gli telefonavano per andare a cena fuori o a passare una piacevole serata tutti insieme.

Un giorno capitò a Genova Pier Augusto che era imbarcato su una petroliera della Esso che aveva attraccato al  porto.

Pier Augusto telefonò a Giorgio e Giorgio prontamente rispose all’ appello e si avviò con la macchina presso l’ ingresso del porto. Alle  guardie che erano presenti disse che doveva andare a prendere un amico imbarcato al molo delle petroliere e sarebbe uscito subito.

Gentilmente i finanzieri lo fecero passare raccomandandosi di fare presto e di non sostare molto. Era un tardo pomeriggio dell’ inizio della primavera al molo Giorgio fece salire in macchina Pier Augusto e ripassando dall’ ingresso del porto, salutò cordialmente i Finanzieri e andarono a cena a Portofino.

Fecero circa mezzanotte. Nel frattempo si era messa una leggera pioggiarella , e arrivati al solito posto di guardia all’ ingresso del porto, Giorgio abbassò  il finestrino e disse al Finanzire che era dentro la garitta, bardato di fucile e pistola, che avrebbe accompagnato l’ amico a bordo e sarebbe tornato subito. Così successe, accompagnò Pier Augusto, gli dette la buonanotte e fece ritorno fino alposto di guardia fermandosi a filo di una catena che impediva l’ accesso al porto ma che lui non si era accorto di averla proprio sotto i fanali della macchina.

Sporse il capo dal finestrino per salutare il Finanziere, questi gli disse che poteva andare. Infatti ingranò la prima e..... prese la catena e la catena che era attaccata alla garitta con dentro il finanzire…. Casca la garitta col Finanziere dentro tutto bardato, e un piccolo muretto.

A quel punto restò fermo in macchina mentre questo Finanziere si rialzava da sotto la garitta, e l’altro Finanziere si avvicinò al finestrino e disse: “Ma non l’ ha vista la catena??.

E Giorgio rispose : Ma quando so’ entrato un c’ era.

Risultato : verbale, multa,  pagamento dei danni, rischio dell’ ergastolo. (Per fortuna il finanziere rotolato a terra sotto garitta non si fece nulla).

 

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