La formazione dei Cristalli

Possiamo dire che l'Elba e' divisa in due parti: a Occidente c'e' il granito, mentre ad Oriente ci sono le Miniere di Ferro.
Il panorama elbano e' dominato a Occidente dal bianco granito del Monte Capanne, mentre a Oriente, specie sulla costa fra Porto Azzurro e il Cavo, domina il rosso della terra delle Miniere di Ferro.
Anche i corrispondenti minerali sono del tutto diversi.
Ne e' conseguenza che il sogno dell' appassionato che va ad Occidente e' di trovare i Berilli azzurri (acquamarina) e le Tormaline, mentre ad Oriente i minerali famosi sono la Pirite, l'Ematite, e l'Ilvaite.
Certi tipi di rocce comportano certi tipi di cristalli. cosi' e' illusorio trovare Berilli e Tormaline nelle Miniere di Ferro della costa orientale, o viceversa cristalli di Ematite o Pirite o Ilvaite nel granito.
La ragione sta nel fatto che certi cristalli si formano solo in certe rocce, e in adeguati processi di formazione che li' hanno avuto sede.
Come si formano questi cristalli?
Il sale si si forma in cristalli se lasciamo evaporare una pozza di acqua salata.
Con un po' di fantasia possiamo affermare che tutti i cristalli si formano in modo simile, solo che ognuno si forma alle sue condizioni di temperatura e di pressione e quindi, per esempio, temperatura di 500 gradi e pressione di 10.000 atmosfere.
Queste condizioni piuttosto scomode per l'uomo si verificano in presenza di magmi o a causa di circolazione di fluidi ad alta temperatura, o fenomeni simili.
Quando il cristallo si e' formato, a quelle condizioni di temperatura e di pressione che lo caratterizzano (unitamente, e' chiaro, alla necessaria presenza degli elementi chimici che lo compongono) resta li'.
Questo a meno che non venga alterato da processi successivi di disturbo, tipo l'ossidazione, processi che pero' riguardano solo certi cristalli, come quelli di Pirite e di Ematite, e non altri, come per esempio il Berillo.
Spesso questi processi di trasformazione non rovinano i cristalli precedenti, ma semplicemente ne formano altri, altrettanto interessanti; cosi' per esempio si forma la bellissima Azzurrite.

(testo tratto da "L'elba e i suoi minerali" Pacini Editore)

Dove trovare i Minerali

All' Elba ci sono molti minerali, sia come quantita' in assoluto, sia come ricchezza di specie.
I libri ci dicono che sono presenti centinaia di specie mineralogiche.
Tuttavia non tutte queste interessano l'appassionato, o perche' sono presenti solo in minime tracce, oppure perche' non sono belle da vedersi.
In piu' bisogna considerare il fatto che all'Elba ogni attivita' mineraria e' cessata, per cui molti minerali interessanti ci sarebbero, se qualcuno scavasse, ma per come stanno le cose bisogna accontentarsi nella maggior parte dei casi di cio' che si trova cercando nei frammenti delle discariche minerarie.
Vi sono certamente specie anche famose che oggi sono pressoche' introvabili, almeno per il cercatore medio.
Tra queste i Topazi del Monte Capanne, i cristalli di Rame nativo di Capo Calamita, i famosi Castore e Polluce del Monte Capanne, i cristalli rossi di Cuprite di Capo Calamita.
Viceversa sono ancora reperibili alcuni dei minerali caratteristici dell'Isola.
Tra questi citiamo: i cristalli di Pirite, Ematite e Ilvaite di Rio Marina, la Fluorite di Valle Giove, l'Ortoclasio, il Quarzo nero, il Berillo, la Tormalina, la Cassiterite della zona di San Piro in Campo e Sant'Ilario, i Granati di Calamita e di Pomonte, l'epidotodi Campo a Peri, i cristalli di Malachite di Fornacelle, la Magnetite, la Crisocolla, la Siderite di Calamita.

(testo tratto da "L'elba e i suoi minerali" Pacini Editore)

 

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